Roma, 23 ago – “Quando abbiamo deciso di riaprire la sala storica di Perugia che aveva lasciato un vuoto in città, abbiamo pensato a diverse iniziative che ricreassero una comunità di spettatori” racconta Giacomo Caldarelli, 37 anni. “Noi abbiamo programmi di educazione all’immagine per le scuole di diverso grado e livello e sperimentiamo anche delle iniziative che elevino il nostro cinema a luogo privilegiato per la vita della comunità”. I vincitori saranno presenti a Venezia per visionare tutti i film italiani delle varie sezioni e scegliere quello che sarà da loro adottato e sostenuto con un’adeguata programmazione nella propria sala. Come si ricorderà, infatti, il premio si articola in due fasi: la prima, nella quale la giuria designa l’esercente più coraggioso e, la seconda, nella quale quest’ultimo sceglie un film italiano della Mostra che avrà il diritto di inserire nei titoli di testa il logo del premio Carlo Lizzani. Il premio è realizzato dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, insieme a Flaminia e Francesco Lizzani ed è sostenuto, fin dalla prima edizione, dalla Roma Lazio Film Commission. Nelle precedenti edizioni, sono stati premiati: il cinema Mexico di Milano, il Cine Campidoglio di Sciacca e il cinema Etrusco di Tarquinia e il cinema Alfellini di Grottaferrata. La premiazione dei vincitori avverrà il 7 settembre alle 16:00 presso l’Hotel Excelsior (Lido di Venezia) alla presenza del presidente della Biennale Paolo Baratta.
(Red)