Roma, 23 ago – La giuria del premio Lizzani 2018, premio collaterale della 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ha assegnato il riconoscimento intitolato al grande maestro del cinema italiano Carlo Lizzani, e destinato all’esercente italiano più coraggioso dell’anno, ex aequo al Cinéma Sala Pegasus di Spoleto e al PostModernissimo di Perugia. La giuria, composta dal presidente dell’Anac, Francesco Ranieri Martinotti, Flaminia e Francesco Lizzani, dopo aver valutato le decine di candidature pervenute, tutte di alto profilo, ha deciso di premiare l’attività di due imprese che hanno forti analogie tra loro e i cui gestori rappresentano le nuove leve dell’esercizio: Valentina Marinelli e lo staff della Sala di Spoleto, e Giacomo Caldarelli, Andrea Frenguelli, Andrea Mincigrucci e Ivan Frenguelli a Perugia. Aperta nel 2014 all’interno di una piccola chiesetta sconsacrata di Spoleto, il Cinéma Sala Pegasus propone il meglio della programmazione del cinema di qualità italiano ed europeo alla comunità dei cinefili spoletini, ma si rivolge anche ai tanti giovani che non hanno mai fatto l’esperienza della visione del cinema sul grande schermo. “Cerchiamo di visionare e scegliere insieme i film programmati, partecipando ai principali festival internazionali per sfuggire il più possibile alle imposizioni del mercato” spiega la trentaquattrenne Valentina Marinelli, “l’obiettivo è di avere un’idea della migliore offerta cinematografica dell’anno e poter già immaginare una programmazione volta a stimolare il pubblico della nostra piccola sala, anche con proposte distanti dal gusto dei nostri spettatori”. Con la stessa energia e la stessa passione lavora anche il gruppo di Perugia che ha aperto nel 2014 il PostModernissimo, recuperando gli spazi di una sala che era rimasta chiusa per 15 anni. Sui tre schermi, viene fatta una programmazione mista di qualità che punta alla tenitura dei film per almeno tre settimane, con film che esulano dai cataloghi dei circuiti ufficiali. (SEGUE)