Milano, 24 ago – Siamo nella stagione delle piogge e la topografia collinare del campo comporta molti pericoli. Da quando è iniziato a piovere, si sono formati canali e fossati. I rifugi non sono abbastanza robusti per resistere alle piogge torrenziali e i bambini sono più esposti a malattie trasmesse dall’acqua. “Ci sono molti casi di malnutrizione. Attualmente stiamo trattando circa 10.000 bambini gravemente malnutriti,” afferma Muhammad.
Dopo aver studiato l’impatto delle frane, i team di Azione contro la Fame hanno identificato più di 1.000 abitazioni a rischio di essere distrutte o danneggiate all’interno del campo 14, una delle 22 divisioni del mega campo di Kutupalong. A seguito delle piogge del 25 luglio, 22 case sono state completamente distrutte, colpendo più di 100 persone.
“Coordiniamo la risposta ai monsoni con altre organizzazioni. Oltre a un centro con una capacità di 1000 persone, disponiamo di 250 rifugi temporanei pronti a ospitare le famiglie colpite. Inoltre, ci sono 45 moschee, 42 scuole e molte altre strutture, come i centri sanitari, che possono ospitare più persone se necessario,” spiega Rana, uno dei responsabili della gestione del campo 14.
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