Roma, 27 ago – Nel 2017 – si legge in report “Cittadini e cinema” dell’Istat – poco più di un quarto della popolazione di 6 anni e più partecipa ad attività o eventi culturali (27,1%, circa 15 milioni e 500 mila persone. Il trend è stato crescente fino al 2010 per tornare poi agli stessi livelli del 1998. Un dato interessante nell’analisi temporale riguarda il sorpasso delle donne: nel 2017 le donne partecipano di più ad attività, visite ed eventi culturali -28,3% contro 25,8% degli uomini – contrariamente a quanto avveniva nel 1998. Tra le attività di partecipazione culturale il trend temporale è negativo sia per la frequentazione regolare di spettacoli cinematografici, sia per la lettura regolare di quotidiani (da 33,5% del 1998 a 18,7% del 2017). Cambiamenti in positivo, invece, si evidenziano per le altre attività culturali: il teatro mostra il miglioramento più significativo rispetto al 1998 (da 16,0% a 19,2%), seguono i concerti di musica classica (da 17,0 a 18,6%), le visite ai musei (da 26,7% a 30,6%) o ai siti archeologici (da 22,1% a 25,1%) e gli altri concerti (da 17,0% a 18,6%). (red)