Feltre, 1 set – “Oltre cinque milioni di emigranti veneti, sparsi nei cinque continenti: un altro Veneto fuori del Veneto, a cui siamo orgogliosi di rivolgere un segno di attenzione e di riconoscenza per quanto hanno fatto e continuano a fare per la terra di origine”. Con questa parole l’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona ha riassunto il significato della prima Giornata dei Veneti nel mondo, celebrata ieri a Feltre e a Pedavena alla presenza del prefetto di Belluno, del sindaco di Feltre e delle rappresentanze di circa ottanta comuni, di quasi tutte le amministrazioni provinciali e delle dodici associazioni dell’emigrazione iscritte all’albo regionale. La manifestazione è stata istituita con una legge regionale approvata il 25 luglio scorso dal Consiglio che ha in tal modo unanimemente riconosciuto – ha sottolineato il consigliere regionale Roberto Ciambetti, primo firmatario della legge – che fosse doveroso trovare il modo di dimostrare la riconoscenza del Veneto per i suoi emigranti. Grande soddisfazione per l’istituzione di questa giornata è stata espressa a nome delle associazioni dell’emigrazione da Giachino Bratti, presidente dei Bellunesi nel Mondo, il quale ha auspicato che questo riconoscimento del ruolo dei Veneti nel mondo trovi posto anche nel nuovo Statuto della Regione del Veneto.
(SEGUE)