Roma, 28 ago – “Voglio realizzare subito le tre misure principali del contratto di governo: superamento della legge Fornero, reddito di cittadinanza e flat tax” e la riforma dei centri per l’impiego “si può avviare assieme alla distribuzione del reddito di cittadinanza”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio in una intervista al Fatto Quotidiano. E aggiunge: “Voglio una forma di reddito più ampia possibile, non procedo in modo timido”. Quindi assicura che con il ministro dell’Economia Tria “lavoriamo bene assieme. Quanto alle deleghe, abbiamo deciso di non perdere i primi due mesi in scartoffie. Tria sta già delegando ai sottosegretari”. Il ministro indica possibile lo sforamento del tetto del 3 per cento del rapporto tra deficit e Pil: “Non lo escludo, tutto può essere. Ma non possiamo dirlo ora, stiamo lavorando alla legge di Bilancio. Se per raggiungere i nostri obiettivi servirà, accederemo agli investimenti in deficit”, “nessuna sfida. Vogliamo solo fare il bene dei cittadini. E la regola del 3 per cento l’ha definita sbagliata il suo stesso inventore (un funzionario del governo francese, ndr)”. (red)