Roma, 28 ago – La fuga dei capitali esteri e l’allarme per lo spread sono “frutto di una narrazione, che ci dipinge come barbari. È la stessa descrizione che davano dell’Amministrazione Trump, che però poi negli Stati Uniti ha fatto crescere il Pil del 4 per cento”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio, in una intervista al Fatto, nella quale sottolinea che occorre intervenire “con il contatto diretto con gli investitori”. (red)