Roma, 29 ago – “Il sistema scolastico nazionale negli ultimi decenni è stato caratterizzato da un precariato storico endemico che ha creato molti problemi – aggiunge -. Non va bene. La regola infatti deve essere quella del docente di ruolo. Per questo, dobbiamo ricominciare a bandire regolarmente concorsi, analizzando i bisogni effettivi del sistema”. Lo afferma il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, in un’intervista a La Stampa. E aggiunge: “Vogliamo un sistema di istruzione efficiente e di qualità in tutto il Paese. Nessuna penalizzazione del Sud. I concorsi che bandiremo terranno conto delle esigenze del sistema cercando di evitare di creare nuovo precariato. Diremo con trasparenza e chiarezza dove c’è più necessità di insegnanti, dove sono i posti. Non dovrà mai più accadere quello che è successo con la legge 107 del 2015, che ha provocato lo sradicamento improvviso e forzato di migliaia di docenti dal proprio territorio di appartenenza. Daremo regole certe. E lavoreremo per correggere le storture del passato”. (red)