Roma, 30 ago – Sono sempre più numerose le aziende abruzzesi presenti con continuità sui mercati esteri; di queste, nel solo 2017 oltre 400 imprese sono state supportate da SACE SIMEST, che nella regione ha mobilitato più di 160 milioni. Forte di questi risultati positivi, l’export abruzzese potrà continuare a crescere anche negli anni a venire e a cogliere le opportunità offerte dai mercati esteri, sia avanzati sia emergenti, confermandosi come una realtà di riferimento del Made in Italy nel mondo. Lo sviluppo dell’export regionale negli ultimi anni ha reso l’Abruzzo la terza regione esportatrice del Mezzogiorno, trainata da settori tradizionali quali tessile e abbigliamento (+14%) e altra manifattura (+11,2%, in particolare arredamento e forniture mediche e dentistiche). Risultati importanti anche per il settore chimico (+11%) e farmaceutico, che nel 2017 ha triplicato il valore dei beni venduti all’estero. Il settore dei mezzi di trasporto – composto per l’89% dal comparto dell’automotive, settore di punta delle esportazioni abruzzesi – ha fatto registrare un +3,3% nel 2017, grazie alla forte crescita dell’export verso Francia, Germania e Spagna. Nel 2017, l’export abruzzese è cresciuto in modo uniforme verso tutte le aree geografiche. Si sono ulteriormente consolidate le partnership commerciali con le principali geografie di destinazione, ovvero Germania (+4,8%), Francia (+7,7%), Stati Uniti (più che raddoppiato l’export verso il Paese nordamericano) e Spagna (+15,2%). Questi Paesi rappresentano le prime 4 destinazioni per l’export dell’Abruzzo, coprendo più della metà dei beni esportati dalla regione. (BIG ITALY / SEGUE)