Trento, 4 set – Nel corso dell’estate Tridentum, la città romana i cui resti sono custoditi nello Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, sotto Piazza Cesare Battisti a Trento, si è trovata a dialogare con l’arte contemporanea ospitando “Capolinea Underground”, intervento espositivo di arti visive dell’associazione Formato Arte, parallelo a Manifesta 7. Il risultato ha suscitato vivo interesse e curiosità da parte del pubblico e degli appassionati sia di arte che di archeologia al punto che la mostra è stata prorogata fino al 28 settembre. L’esposizione, curata da Riccarda Turrina, sviluppa il tema del viaggio con diversi linguaggi artistici e forme espressive – pittura, fotografia, proiezioni, suoni – proponendo anche un’originale rilettura ambientale dello spazio archeologico. Il viaggio inteso sia nel suo aspetto legato al territorio, sia nell’accezione immateriale, mentale, come percorso culturale, occasione di nuove relazioni, incontri, in sintesi, come esperienza di vita. Le opere in mostra sono di Mauro Cappelletti, Francesco e Carlotta Cocco, Maurizio Giongo, Diego Mazzonelli, Gianni Pellegrini, Romano Perusini, Giorgio Salomon, Rolando Tessadri, Rolando Trenti, Manuela Baldracchi, Fulvio Nardelli.
(Erg)