Bruxelles, 4 set – Prosegue incessante la battaglia sostenuta dalla Società Dante Alighieri per difendere i “diritti” della lingua italiana in sede di Unione Europea. Dopo i ripetuti richiami alle scorrette applicazioni del regolamento plurilinguistico sul sito ufficiale dell’Ue, finalmente arriva una prima risposta ufficiale della Commissione Europea con una lettera indirizzata da Mario Tenreiro, Capo Unità Questioni Istituzionali, al Segretario Generale della “Dante”, Alessandro Masi, sulla non disponibilità della versione italiana di alcune pagine del portale Ue. “Possiamo rassicurare la Società Dante Alighieri – scrive Tenreiro – sull’impegno della Commissione a favore del multilinguismo, che consideriamo essenziale in un’Unione di 27 Stati membri con 23 lingue ufficiali. La creazione di un portafoglio specifico testimonia l’importanza che attribuiamo al multilinguismo ed è nostro obiettivo garantire il rispetto di tale principio, sia all’interno della Commissione, sia nelle relazioni con le altre istituzioni europee, con gli Stati membri e coi cittadini”.
(SEGUE)