Perugia, 4 set – Tra i progetti più significativi l’assessore ha ricordato, oltre alla serie Don Matteo (girata prima a Gubbio e poi a Spoleto), le produzioni del film Copperman con l’attore Luca Argentero e della fiction Sara e Marti, con set a Bevagna, Montefalco e Torgiano, e gli interventi della Film Commission umbra per il film Nati due volte, con Fabio Troiano ed Euridice Axen girato a Foligno, e per il film Show Wine, che a breve arriverà sul set ad Orvieto. Con l’istituzione dal 2016 della Film Commission “la Regione ha confermato di considerare il cinema un asset strategico per il territorio, sia da un punto di vista economico, sia per le potenzialità di promozione delle bellezze, delle tipicità e del variegato patrimonio locale in sinergia con il Piano turistico regionale. La Umbria Film Commission – ha spiegato Paparelli – è a disposizione delle produzioni professionali che intendono operare in Umbria. La Regione, attraverso la Film Commission, valuterà i singoli progetti e stabilirà il tipo di supporto più idoneo e l’entità di eventuali contributi, anche finanziari”. Paparelli ha inoltre ricordato che “la Regione Umbria promuove e sostiene la rete Umbria terra di festival del cinema, con l’obiettivo di diffondere l’immagine dell’Umbria anche attraverso la distribuzione cinematografica quale attrattore trasversale dei singoli territori e dell’intera regione e come opportunità di crescita culturale ed economica. La rete è costituita da sette Festival ognuno dei quali risponde ad obiettivi e target di pubblico diverso che nell’arco di tutto l’anno coprono un’offerta di cinema inusuale per il territorio: dai film sul dietro le quinte a quelli con minore distribuzione, dagli inediti al cinema di ricerca, dai film ritrovati, restaurati, indipendenti, al cinema multiculturale e interreligioso”. (SEGUE)