Roma, 5 set – Nel giorno in cui il Tribunale del Riesame decide del destino della Lega sulla vicenda del sequestro dei soldi del partito, Matteo Salvini afferma, in una intervista al Sole 24 ore: “Non saranno i giudici a decidere per quello che oggi è il primo partito in Italia. Sono fiducioso nella magistratura e nei successivi gradi di giudizio. In ogni caso non ci saranno né congressi né cambiamenti di nome. Certo non rimarremo con le mani in mano”. (red)