Roma, 5 set – “La rotta è tracciata e non cambia. Nella manovra ci sarà un assaggio di flat tax, la pace fiscale per i contribuenti e ‘quota 100’ per le pensioni. Queste sono le nostre priorità che definiremo nel dettaglio entro una settimana”. Lo afferma Armando Siri, sottosegretario alle Infrastrutture e consigliere economico di Matteo Salvini, in una intervista al Messaggero. E aggiunge che “il vertice con Salvini è stato positivo. Abbiamo confrontato le varie proposte in campo. E abbiamo deciso di mettere a punto le varie misure nei dettagli e di rivederci la prossima settimana con un pacchetto completo, organico, equilibrato. In cui saranno scritti nero su bianco gli impegni finanziari e gli obiettivi che intendiamo raggiungere” e “andremo direttamente dal ministro Tria per sottoporre il pacchetto delle misure”. Assicura poi che riguardo la Ue “non ci sarà bisogno di nessun pressing. Le misure che intendiamo inserire e che vanno nella direzione della crescita sono delle priorità in un’ottica di mantenimento e rispetto dei parametri deficit-Pil”, “certamente staremo dentro il parametro del 3%. Rispetteremo le regole. Non ci saranno strappi di nessun tipo, i soldi ci sono”. E conclude: “Una nostra delegazione andrà a Bruxelles a spiegare le misure per la crescita e il consolidamento dell’economia del nostro Paese. Spiegheremo nel dettaglio cosa vogliamo fare per dare sprint alla ripresa, favorire gli investimenti, creare occupazione, ridurre il peso fiscale sui contribuenti, cominciando, come sa, dalle partite Iva, da chi ha sofferto di più in questi anni. Cambiando radicalmente l’impostazione del passato. Non faremo pressing preventivo, illustreremo le idee che abbiamo. E aspetteremo con fiducia la risposta di Bruxelles”. (red)