Roma, 8 set – Il quotidiano “La Nueva Espana” intervista l’ambasciatore italiano in Spagna Pasquale Terraciano il quale sottolinea che il numero dei nostri connazionali nel Paese “si aggira intorno ai 50mila, la maggior parte soprattutto a Madrid, Barcellona, nelle Canarie, in Costa del Sol e nelle Baleari”. La ragione della rilevante presenza degli italiani, sottolinea, nasce dal fatto che si tratta di “due Paesi molto simili, per storia e per cultura”. “Un italiano qui sta molto bene – afferma -, conosce un nuovo modo di vivere, ma si sente a casa”. E prosegue: “La Spagna affascina, soprattutto i giovani, perché è molto dinamica. Per questo gli italiani vengono a cercare lavoro e poi restano”. Ma Terraciano segnala anche che la presenza di italiani è aumentata dopo la crisi in Argentina, in quanto “molti italo- argentini hanno richiesto il passaporto italiano per stabilirsi in Spagna”. Nell’intervista sono anche citati i frequenti scambi per motivi di studio, grazie a cui – sottolinea Terraciano – “stiamo raggiungendo una maggiore vicinanza fra le due culture”. Sul tema della politica, inoltre, l’ambasciatore evidenzia il buon rapporto fra i due governi, grazie anche ad interessi in comune: “Entrambi chiedono lo sviluppo del sud dell’Europa, maggiori controlli sull’immigrazione e la costruzione di infrastrutture”.