Firenze, 8 set – “Per quanto riguarda le grandi riforme che forse si faranno in questa legislatura dobbiamo fare solo attenzione ad una cosa. Ho il brutto presentimento che Berlusconi userà riforme istituzionali ed elettorali anche per cercare di tagliare fuori i rappresentanti di noi italiani nel mondo. Ciò che si legge in questi giorni su alcuni siti va in questa direzione. E se si vede come ci ha trattato finora Berlusconi, si capisce da lontano che preferirebbe liberarsi di noi al piú presto. Il compito del PD sará di battersi affinché questo non avvenga. Affinché non ci venga tolto il diritto di eleggere direttamente i nostri rappresentanti. Non può essere che gli italiani nel mondo vengano puniti perché hanno votato troppo poco Berlusconi. Su questo dobbiamo vigilare molto attentamente”. “Un’ultima cosa su una discussione di questi giorni: il diritto di voto per gli stranieri. Vorrei davvero che venisse introdotto anche in Italia. Chi vive qua, chi è in regola, chi paga le tasse ha tutto il diritto di votare e di decidere insieme agli altri cittadini di una città chi sarà p.e. il suo sindaco. Io stessa in Germania ho avuto questa possibilità e lo trovavo più che giusto. Ho avuto questa possibilità in virtù del fatto che sono una cittadina comunitaria. Ma l’avrei trovato giusto anche se fossi una turca, una non comunitaria. Ed è proprio in virtú di questa mia esperienza, essendo straniera anch´io, che vi dico: la proposta di Veltroni é giusta ed importante, diamo il diritto di voto anche agli stranieri non-comunitari in Italia”. “Con la mia prospettiva da “europea” mi potrei anche immaginare che dall’Italia lanciamo un’azione congiunta di tanti partiti europei di centro-sinistra in questo senso. Perché è un argomento sentito in Europa. L’SPD per esempio ha presentato qualche mese fa un’iniziativa simile nel Bundesrat. Secondo me sarebbe una buona cosa se noi partiti del centro-sinistra in Europa trovassimo la forza di portare avanti quest’argomento insieme. Oltre alla Germania e all’Italia anche la Franca, l’Austria e la Grecia negano fino ad oggi ogni diritto di voto agli stranieri non-comunitari. Mi auguro che in Italia riusciamo a modernizzarci a questo proposito, così come negli altri paesi europei”.
(Sis/dpo)