Roma, 7 set – In merito alla ricostruzione del ponte “sarà probabile un consorzio d’imprese con Fincantieri” ha annunciato l’ad di Autostrade per l’Italia e Atlantia Giovanni Castellucci, mentre Giuseppe Bono (ad di Fincantieri) ha spiegato come la nuova opera “sarà una realizzazione a km 0, un po’ come il buon cibo”. “Società Autostrade pagherà il conto per la costruzione del nuovo ponte Morandi progettato da Renzo Piano, Fincantieri darà garanzie e l’architetto ci metterà il disegno” specifica il presidente della Regione Liguria illustrando i rispettivi ruoli. Il Codacons, intanto, rivolge un sincero ringraziamento a Renzo Piano per aver presentato in modo celere e professionale il progetto sul nuovo viadotto di Genova, ma al tempo stesso chiede garanzie al presidente della Regione Liguria e al Governo affinché l’opera non si traduca in un “regalo” a favore di un unico operatore. “Appoggiamo l’idea di Renzo Piano che ha fatto un regalo a Genova e all’Italia, ma l’assegnazione formale dell’incarico per la realizzazione del nuovo viadotto deve seguire l’iter previsto dalla legge – spiega il presidente Carlo Rienzi – In caso contrario il regalo di Piano si tradurrebbe in un regalo per un unico operatore con ingiusti vantaggi economici, mentre altri concorrenti risulterebbero danneggiati. In tal senso chiediamo precise garanzie al presidente Toti, o saremo costretti a chiedere una gara pubblica europea per la realizzazione del nuovo ponte”. (Roc)