Roma, 9 set – Il team di ricerca del Laboratorio di Intelligenza Artificiale del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (Dist) dell’Università degli Studi di Genova ha scoperto una vulnerabilità nel servizio di autenticazione, detto “Single Sign-On”, utilizzato dai clienti del colosso informatico Google, individuandone il rimedio. Il disservizio in questione riguarda “Single Sign-On”, che consente alle aziende di rendere immediatamente disponibili ai propri clienti ed utenti (tra i quali Procter & Gamble e General Electrics) i popolarissimi servizi di Google, quali Gmail, Calendar e molti altri. “Se i dettagli della vulnerabilità – spiegano dall’Università genoana – fossero caduti in mani sbagliate, le conseguenze avrebbero potuto essere pesanti, a partire dalla violazione della privacy degli utenti fino alla sottrazione di segreti industriali”. Grazie dunque ad un programma per l’analisi automatica dei protocolli di sicurezza messo a punto dai ricercatori italiani, che permette di analizzare tutti i possibili comportamenti del protocollo in presenza di un agente ostile, è stato possibile individuare la falla. “La verifica del corretto funzionamento degli apparati ad elevata complessità, quale è appunto Internet, è una delle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale e il risultato ottenuto dal nostro team – ha affermato Alessandro Armando coordinatore del Laboratorio di Intelligenza Artificiale – è un passo importante in questa direzione”. (SEGUE)