Roma, 9 set – Oltre al professor Armando, la squadra è composta da Roberto Carbone, studente di dottorato del Distretto, Luca Compagna del Sap Research francese, Jorge Cuellar di Siemens Germania e Llanos Tobarra, studentessa di dottorato dell’Università Castilla-La Mancha in Spagna, formatasi nell’ambito del Progetto Avantssar (Automated Validation of Trust and Security of Service-oriented Architectures), finanziato dall’Unione Europea in relazione al tema Ict del settimo Programma Quadro per la sezione “Infrastrutture informatiche sicure e affidabili”. Si tratta dunque di un importante risultato del Progetto europeo finalizzato alla realizzazione di una tecnologia capace di garantire la sicurezza informatica dei servizi distribuiti sulla Rete, oggi molto diffusi nell’ambito della finanza, dell’e-health, dei mezzi di trasporto di massa e del commercio elettronico. Il progetto, iniziato nel gennaio 2008, per una durata complessiva di 3 anni, coinvolge dieci partner europei per un totale di circa 50 ricercatori e si avvale di un budget complessivo di 6 milioni di euro, di cui 3,8 finanziati dall’UE. Il progetto vede impegnati, oltre all’Università di Genova: l’Università di Verona, che coordina il progetto con Luca Viganò, il Politecnico di Zurigo (Eth) e l’Ibm Research Laboratory sempre con sede a Zurigo, il Centro di Ricerca Informatica Inria di Nancy, l’Università di Tolosa e l’azienda OpenTrust di Parigi in Francia; l’Istituto di Ricerca Ieat di Timisoara in Romania; la Sap, multinazionale per la produzione di software, e la Siemens in Germania.
(Cld/Sis)