Firenze, 9 set – Durante la riunione avvenuta a Capannori, scenario nel quale si è svolta la quinta Festa dei Toscani all’estero, l’Ufficio di presidenza del Consiglio dei Toscani all’estero ha esaminato le risorse assegnate dalla Regione alle attività in favore dei corregionali all’estero, aumentate a circa 805mila euro, di cui più della metà destinate ai giovani. L’incontro è stato introdotto da Lorenzo Murgia, vicepresidente vicario del Consiglio dei Toscani all’estero, il quale ha illustrato ai presenti le iniziative messe in atto dalla Regione. Il 40% circa della somma totale saranno destinati a corsi di lingua e cultura italiana effettuati presso le Università di Pisa e Siena per i giovani figli di emigranti, con 66 ragazzi già arrivati in Toscana e gli altri 45 attesi per il prossimo inverno. A questi si aggiungono i corsi di formazione professionale che i ragazzi potranno seguire grazie alle borse di studio intitolate a Mario Olla e le borse di studio per l’insegnamento dell’italiano a Victoria, in Australia, oltre a nuovi corsi di specializzazione. La proposta illustrata dal vicepresidente Murgia è quella di attivare i corsi nel settore vitivinicolo e dei prodotti tipici della Toscana e si sta pensando per questo ad una intesa con l’Arsia, l’agenzia specializzata nell’agricoltura della Regione. Fra le attività realizzate ci sono anche soggiorni in Toscana per gli anziani emigranti che non hanno avuto la possibilità di tornare da oltre 20 anni. Altri interventi hanno riguardato il sostegno economico fornito a cittadini toscani indigenti residenti all’estero e i contributi per il rientro definitivo in patria di anziani emigrati. Un importo di circa 200mila euro è stato infine destinato all’attività delle 103 associazioni riconosciute e ai progetti culturali.
(Cld/Sis )