Roma, 11 set – Il WWF Italia attraverso il Check-up dei parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette ha scattato un’istantanea sullo stato di salute delle aree protette italiane. Secondo il WWF è necessario che il sistema delle aree protette nazionali venga implementato con il completamento di tutti i parchi “sospesi”, ossia quelli che sono rimasti solo sulla carta e con una soluzione definitiva per i parchi dello Stelvio e del Delta del Po che sono diventati dei parchi anomali, affidati a Regioni e Province autonome, e devono tornare ad essere Nazionali a tutti gli effetti. Bisogna, inoltre, risolvere una volta per tutte la vicenda incresciosa del “parco nazionale interrotto” del Gennargentu, istituito ma mai avviato, nonché proseguire nella trasformazione, già avviata a Portofino, di tutte quelle realtà dove la presenza contestuale di aree marine protette e riserve o parchi regionali terrestri costieri, richiederebbe una migliore gestione unitaria sotto-forma di Parco Nazionale (es. Parco Porto Conte-Amp Capo Caccia; Parco del Conero-futura AMP del Conero). (Red)