Roma, 11 set – “Genova non può aspettare. Non può restare ferita e isolata. Le ripercussioni sociali ed economiche, già devastanti, sarebbero inimmaginabili se protratte un minuto in più del necessario. Servono tempestività, efficienza, sostenibilità, visione. Serve che il Paese sia unito. Solo così la ricostruzione del ponte potrà essere l’occasione per dimostrare che gli errori non si ripeteranno. Lo dobbiamo, prima di ogni altra cosa, alle 43 vite spezzate, in memoria delle quali vi invito a un minuto di raccoglimento”. È il passaggio finale del discorso pronunciato oggi dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in apertura della seduta dell’Aula. (PO / SEGUE)