Milano, 12 set – La tipologia di vacanza sole&mare è la preferita dalla community Touring (39%). Al secondo posto ci sono i tour in auto, moto o camper (23%), che rispecchiano i comportamenti della componente più nomade e anche il desiderio – almeno per i viaggi in Italia – di conoscere destinazioni meno note e affollate. Seguono la montagna (15%) e le città d’arte (10%). Dai viaggi dell’estate 2018 emerge che le vacanze sono ormai molto dinamiche: il 39% delle persone partite, infatti, ha dichiarato di aver fatto un tour, ovvero di aver pernottato sempre in posti diversi, e il 30%, pur avendo scelto un unico luogo dove dormire, ha effettuato quotidiane escursioni in altre località. Si tratta di aspetto molto coerente con le motivazioni che spingono le persone a partire: il desiderio di scoprire e conoscere posti nuovi (46%), infatti, precede di qualche punto il relax (43%). Molto meno rilevante invece (11%) la focalizzazione esclusiva sull’attività fisica (sport, escursionismo ecc.). In vacanza i turisti hanno bisogno di informarsi: si tratta, però, di esigenze che si soddisfano ormai in modo autonomo grazie a smartphone e tablet (66%; possibili più risposte) o attraverso strumenti più tradizionali come le guide turistiche cartacee (46%). Molto ridotto invece l’utilizzo dei servizi di informazione territoriale (APT, IAT ecc.) cui si è rivolto solo il 26% delle persone. Rispetto all’estate 2017, si riscontra un incremento nell’utilizzo dei dispositivi digitali (quasi sei punti percentuali in più) e, contemporaneamente, un decremento dell’uso di strumenti tradizionali come guide cartacee (cinque punti percentuali in meno) e infopoint (quattro punti percentuali in meno). (SEGUE)