Roma, 12 set – Colpa di Malta, ma soprattutto dell’Unione Europea. Mentre l’Italia invece “ha fatto tutto il possibile per tutelare la sicurezza dei migranti”. Il premer Giuseppe Conte, in Senato, ricostruisce i passaggi della vicenda Diciotti, la nave della Guardia Costiera rimasta attraccata dal 20 al 26 agosto scorso al porto di Catania con a bordo 177 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Conte assegna responsabilità precise: prima a Malta, che dopo aver scortato il barcone verso la zona Sar italiana “è stata avvertita della necessità di un intervento e ha detto espressamente di non voler interferire, nonostante fosse stata informata del pericolo che il barcone affondasse”; quindi alla Ue, che “ha perso l’occasione per dare concretezza ai principi di solidarietà e responsabilità che pure vengono diffusamente e costantemente evocati a destra a manca come valori fondativi della stessa Unione”.
(BIG ITALY / SEGUE)