Roma, 13 set – Tajani si è infine soffermato sul momento politico dell’Europa e dell’Italia: “La crisi economica ha provocato degli sconquassi enormi – ha spiegato – e ora è difficile, nonostante la difesa, rimarginare certe ferite. L’Europa deve cambiare ma non deve essere distrutta. Distruggere l’Europa significa distruggere la protezione che hanno sessanta milioni di italiani da un’organizzazione e una istituzione che può difenderli nell’era della globalizzazione dallo strapotere dei russi, degli americani, dei cinesi e degli indiani. Anche in Italia, ha aggiunto Tajani, le cose non vanno molto bene, bisogna creare lavoro. Quello occupazionale è un problema che ormai riguarda tutti. Dobbiamo aiutare l’economia reale e fare in modo che le imprese creino nuovi posti di lavoro nei prossimi anni”. (UE / Red)