Roma, 13 set – Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo e vicepresidente di Forza Italia, è intervenuto ai microfoni di Rai Radio 2 nel corso del format “I Lunatici” condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio ogni notte dall’1.30 Alle 6.00. Tajani è tornato a parlare della direttiva sul copyright e, a proposito delle affermazioni di Luigi Di Maio che aveva definito la nuova direttiva ‘una vergogna tutta europea’, ha dichiarato: “Un vicepremier e Ministro dovrebbe usare toni diversi”. Le affermazioni violente non dovrebbero arrivare da chi ha responsabilità di Governo”. “Un linguaggio del genere ricorda l’analfabetismo istituzionale e rappresenta un errore gravissimo. Evidentemente la sconfitta delle lobby che sostenevano il far west digitale, ha aggiunto il presidente Tajani, ha dato fastidio a Di Maio”. “Spero che il Premier Conte prenda le distanze da queste dichiarazioni minacciose e offensive nei confronti del Parlamento Europeo”. Entrando poi nel dettaglio della direttiva Tajani ha chiarito ai microfoni di Radio2 quali saranno le regole per i cosiddetti giganti del web: “Se verrà utilizzato un articolo di giornale si dovrà pagare. Non si potrà più utilizzare un articolo, metterlo in rete, senza pagare il giornale che lo ha pubblicato. Questo ovviamente è un esempio, il principio è quello della tutela della protezione culturale e intellettuale. Quando uno va in libreria il libro lo compra, quando uno va a cena al ristorante, il conto lo paga. Il principio è lo stesso. I giganti del web devono avere dei limiti, li abbiamo posti per garantire la libertà dei cittadini, impedire che circolino notizie false e difendere il made in Italy e il made in Europe”. (UE / SEGUE)