Roma, 11 set – Secondo Piero Badaloni “la tv è il cordone ombelicale per gli italiani all’estero”. Questa è l’idea che il direttore di Rai Italia, fu Rai International, ha ricavato “da un bellissimo viaggio per il mondo per conoscere le nostre comunità”. E proprio a Rai Italia (“nome che abbiamo scelto dopo una specie di vasto referendum informale fatto proprio tra le nostre comunità di emigrati”) spetta il compito di fungere da cordone. Badaloni, in occasione della presentazione del dvd “I segni dell’emigrazione” di Tiziana Grassi, Catia Monacelli e Giovanna Chiarilli incassa i complimenti del segretario generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi (“non si può non ringraziare Rai International per il supporto che ci dà nella diffusione della lingua italiana”) e spiega che “tante volte ho colto la sofferenza e l’insofferenza quando passa un’immagine negativa dell’Italia. Ma adesso le nuove generazioni sono cambiate, vogliono cose diverse: l’informazione che loro vogliono, la cosiddetta informazione di ritorno, è tale solo se alla fine ritorna in Italia”: piega Badaloni. E’ per questo che Rai Italia, da qualche mese, è visibile finalmente anche nel nostro paese.
(Sis)