Roma, 14 set – Il Comitato promotore per il miglioramento dei servizi consolari ha lanciato su change.org una petizione contro la limitazione della trasmissione della cittadinanza italiana per ius sanguinis nel decreto-immigrazione. “Il governo italiano, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, vuole limitare a due generazioni il diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana da parte dei discendenti – è il testo della petizione che ha raggiunto a oggi circa 7000 firme -. Il governo italiano, consapevole della contrarietà degli italiani residenti all’estero, ha inserito questo limite all’interno di un decreto legge che accetta una richiesta storica degli stessi italiani all’estero, ovvero il superamento della discriminazione nei confronti delle donne italiane che non trasmettono la cittadinanza italiana ai figli nati prima del primo gennaio 1948”. “Appoggiamo, quindi, il superamento della discriminazione nei confronti delle donne e siamo contrari ai limiti al riconoscimento della cittadinanza – si legge ancora nel testo della petizione -. A coloro che, con la legislazione attuale, hanno diritto al riconoscimento della cittadinanza consigliamo di inviare al Consolato in cui risiedono una lettera con ricevuta di ritorno con la richiesta di riconoscimento della cittadinanza allegando copia della documentazione anche incompleta che dimostra la discendenza da un antenato italiano”. (Red)