Roma, 14 set – “Puglisi – continua Mattarella – fu un generoso, instancabile educatore: come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sapeva che la vittoria contro la mafia, cioè la liberazione delle istituzioni e della società, passava necessariamente per una crescita di consapevolezza dei giovani, per una loro assunzione di responsabilità, per la scintilla di una nuova speranza capace di aprire squarci nei muri del conformismo. Di questo suo impegno Palermo e il Paese intero si sono arricchiti, e tanti oggi lo ricordano, avendolo conosciuto di persona e custodendo nella memoria incontri che hanno lasciato un segno vitale. Oggi è giorno di memoria e di impegno. Con questo spirito desidero unirmi a quanti oggi celebreranno e onoreranno il ricordo di Pino Puglisi: non si tornerà indietro rispetto a ciò che ci ha lasciato. E’ un impegno comune che riguarda tutte le istituzioni repubblicane e, al tempo stesso, ciascun cittadino e ogni componente della società”. (Red)