Roma, 12 set – “L’Italia castigherà la prostituzione nelle strade” scrive La Vanguardia. “La prostituzione in strada in Italia diventerà reato” sia “per la prostituta che esercita in strada o nei parchi sia per il cliente che la paga” evidenzia il quotidiano spagnolo. Il disegno di legge approvato dal governo Berlusconi – si specifica – prevede detenzioni che variano tra i 5 e i 15 giorni e sanzioni fra i 200 e i 3 mila euro. Il quotidiano riporta anche il caso dello sfruttamento della prostituzione: “Se si scopre che la prostituta e’ obbligata a esercitare con la violenza, sara’ esentata dalla pena”. Vengono anche citate le pene per i protettori, che siano singoli individui oppure organizzazioni: “In questo caso il periodo di reclusione puo’ variare fra i 4 e gli 8 anni”. Ma – si aggiunge – “nel caso di prostitute minorenni, lo sfruttatore può essere punito con il carcere, dai 6 ai 12 anni” e “con una multa compresa fra i 15 mila e 150 mila euro”. Tuttavia, sottolinea il quotidiano, questo provvedimento non ha raccolto una unanime approvazione evidenziando il timore che le prostitute tornino a rinchiudersi negli appartamenti, con un maggiore rischio di sfruttamento.