Roma, 12 set – Arriva anche sulle pagine dell’ Independent la notizia che l’attrice comica Sabina Guzzanti rischia di essere condannata per vilipendio contro il Papa per le parole pronunciate durante il suo show satirico in piazza Navona. Il quotidiano britannico ricorda che inizialmente la Chiesa “aveva espresso profondo dispiacere per le parole offensive” e che in seguito “un magistrato romano ha deciso che quelle parole siano andate oltre la satira”. Il quotidiano da’ conto dell’ acceso dibattito suscitato in Italia dalla vicenda. In particolare cita l’ intervento del parlamentare Paolo Guzzanti, padre dell’attrice, che ha affermato: “Siamo nel Medioevo”. A difesa della Guzzanti, anche le dichiarazioni dell’ ex ministro Roberto Castelli che ritiene che l’attrice non abbia commesso alcun reato, pur specificando di “non essere d’accordo con nessuna delle parole pronunciate”. Si evidenziano anche le prese di posizione di esponenti del centrosinistra a favore del diritto alla libertà di critica e di parola, come Bobo Craxi (“Punire la satira riporterebbe l’ Italia a uno stato totalitario”). Il quotidiano conclude inoltre che, in base al concordato con la Città del Vaticano, offendere il Papa in Italia equivale ad offendere il presidente della Repubblica, reato che prevede fino a 5 anni di carcere.