Roma, 17 set – Guardando al dettaglio provinciale, le aziende sono in calo soprattutto nelle province di Rovigo (-0,9%) e Padova (-0,9%), che tuttavia, si conferma la prima provincia per numerosità (452 aziende), seguita da Treviso (316 aziende, invariata) e Verona (233 aziende), unica provincia che fa segnare un incremento (+1,7%).
Per quanto riguarda le superfici investite, Padova registra una notevole flessione (780 ettari, -13,5%), ma si conferma comunque la prima provincia a livello regionale. Al contrario, la provincia di Verona presenta un rilevante aumento degli investimenti (550 ettari, +18,7%), che la pongono in seconda posizione, seguita da Treviso con circa 500 ettari, sostanzialmente invariati rispetto al 2016. A parte Venezia (390 ha, -4%), le altre province fanno tutte registrare lievi incrementi, ma non tali da controbilanciare le perdite della provincia padovana.
Nota positiva è invece l’incremento delle quantità prodotte: la produzione complessiva regionale viene stimata a poco oltre 1,6 miliardi di pezzi, in crescita del +12% rispetto al 2016; risultato fortemente influenzato dal comparto del vivaismo orticolo, la cui produzione supera l’1,3 miliardi di piantine (+15,7%); tra gli altri comparti si registra un lieve calo nella produzione del vivaismo frutticolo (18,3 milioni di piante, -1,5%) e di piante ornamentali (287 milioni di piante, -0,9%) mentre è più rilevante la flessione del vivaismo viticolo (8,4 milioni di pezzi, -12,3%). (SEGUE)