Roma, 17 set – E’ un settore che vive una crescita esponenziale, e che può avere ricadute occupazionali, economiche e di sviluppo sostenibile. E l’Italia, con la sua agenzia spaziale e come partner forte (e possibilmente ancora più forte in futuro) nell’Esa. Per questo l’Italia nel 2018 ha istituito per legge un comitato interministeriale, composto da 12 ministri e dal presidente della Conferenza delle Regioni, e presieduto dal sottosegretario Giancarlo Giorgetti, il cui scopo sarà quello di creare un maggiore coordinamento tra gli attori istituzionali e il mondo della ricerca e dell’impresa del settore, che ad oggi sono circa 250: 150 di queste hanno lo spazio come proprio “core business”. Nel 2017 il fatturato prodotto si è attestato a 1,9 miliardi di euro. Nel triennio 2014-2016 gli occupati sono aumentati del 3% e i lavoratori del comparto hanno superato le 6.000 unità. Il viceministro agli Esteri Emanuela Del Re, in un evento di presentazione alle ambasciate straniere, ha spiegato che “Il nostro Paese si colloca in prima linea nel raggiungimento dell’Agenda 2030 tramite l’utilizzo delle tecnologie applicate allo spazio. Le infrastrutture satellitari, i dati, le informazioni e i servizi integrati giocheranno un ruolo cruciale solo se diverranno parte integrante di questo impegno collettivo, che ci attendiamo sia globale e attivo in ogni Paese al fine di raggiungere gli obiettivi del millennio”.
(BIG ITALY / SEGUE)