Roma, 17 set – Oltre 15 mila i chilometri percorsi dal cast e da una troupe composta da più di 100 persone, suddivisa in 15 unità, professionisti provenienti da Italia, Belgio e tutti i paesi visitati, coinvolgendo anche lavoratori locali. Si tratta del tragitto più lungo mai realizzato di tutte le edizioni di “Pechino Express” in tutto il mondo. Si parte dalla porta d’Africa, dalla medina dell’antichissima Tangeri, la città delle spie che ha affascinato scrittori e artisti, “il polso del mondo che –scriveva William Burroughs – si estende dal passato al futuro, dove nessuno è ciò che appare”; e si prosegue verso la spettacolare città blu, Chefchaouen, Fez, il deserto del Sahara, tra le tribù Berbere, Ouarzazate, Marrakech fino a raggiungere Casablanca, con la sua Corniche e le immense moschee. Le coppie saranno poi catapultate nel cuore del continente africano, nell’incontaminata Tanzania – tra maestosi animali, paesaggi sconfinati e lo spettacolare Kilimangiaro – e concluderanno il percorso nella Repubblica Sudafricana, con i suoi immensi parchi e le frenetiche città. (red)