Buenos Aires, 12 set- Eppure, “constatato che le sue parole, sagge e ponderate, sono cadute nel vuoto, ora si è visto costretto a passare ai fatti cominciando anche lui a nominare rappresentanti del PdL nel mondo. Ha cominciato con la Germania (Luciana Martena) e gli Stati Uniti (Vincenzo Arcobelli), ma pare abbia intenzione di procedere a nuove nomine nei prossimi giorni. ‘L’obbiettivo è di costruire una capillare organizzazione del PDL all’estero’– ha dichiarato – ‘anticipando le strutture che verranno poi formalizzate dal congresso di costituzione del nuovo movimento politico che presumibilmente si terrà all’inizio dell’anno prossimo’. Si tratta naturalmente di una situazione insostenibile ed è logico prevedere che della questione si dovranno occupare al più presto i massimi vertici perlomeno dei due partiti. E’ prevedibile l’azzeramento di tutte le nomine, sia quelle della Contini che quelle di Zacchera fino, appunto, al congresso di costituzione del PdL. Che è esattamente ciò che abbiamo sostenuto noi”.
(Sis/dpo)