Roma, 18 set – Secondo i dati Istat sulle forze di lavoro, prosegue l’aumento tendenziale dell’occupazione (+387 mila unità) a fronte di una lieve diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-34 mila) e più consistente degli inattivi (-394 mila). Tra i giovani di 15-34 anni continua a crescere l’occupazione e il relativo tasso, in termini sia congiunturali sia tendenziali. Significativo l’impatto dell’invecchiamento della popolazione che contribuisce a spiegare la crescita del numero degli occupati ultracinquantenni, indotta anche dall’allungamento dell’età pensionabile. Nel secondo trimestre 2018 prosegue l’aumento tendenziale del numero dei lavoratori a chiamata o intermittenti secondo la fonte Inps-Uniemens (+31 mila unità) ma rallenta bruscamente il tasso di crescita (+14,1% nel secondo trimestre 2018 rispetto al +66,5% del primo trimestre). Analogamente prosegue l’aumento tendenziale del numero dei lavoratori in somministrazione che dopo il massimo raggiunto nel quarto trimestre 2017 (+27,2%) subisce tuttavia un significativo rallentamento della crescita negli ultimi due (+23,4% e +12,9% rispettivamente nel primo e secondo trimestre 2018). Il numero dei lavoratori impiegati con il Contratto di Prestazione Occasionale e quelli pagati con i titoli del Libretto Famiglia, le due nuove forme contrattuali di lavoro occasionale introdotte operativamente da luglio 2017 in sostituzione del lavoro accessorio (voucher), hanno raggiunto rispettivamente le 20 mila unità e le 6 mila a giugno 2018, con lievi oscillazioni stagionali. Gli infortuni sul lavoro con esito mortale accaduti e denunciati all’Inail nel secondo trimestre del 2018 sono stati 207 (di cui 154 in occasione di lavoro e 53 in itinere), in diminuzione del 9,6% rispetto al secondo trimestre del 2017 (22 casi in meno).Le malattie professionali denunciate all’Inail e protocollate nel secondo trimestre del 2018 sono state 16.193, in lievissima riduzione (-0,4%, 62 casi in meno) rispetto all’analogo trimestre dell’anno precedente. (red)