Roma, 18 set – “Non intendo ribaltare le responsabilità su alcuno dei sindaci ma ritengo che per una cosa così seria come la candidatura alle Olimpiadi serva uno spirito di condivisione ed un entusiasmo che non ho rintracciato in questa fase –aggiunge il sottosegretario – Nel senso che sono prevalse forme di dubbio e di sospetto e il governo, quindi, non ritiene che una candidatura formulata con questi presupposti possa avere ulteriore corso”. (Roc)