Roma, 18 set – “Nel corso dell’audizione di oggi Del Fante ha ribadito l’impegno di Poste Italiane sul fronte dell’occupazione, dello sviluppo del digitale e della conservazione degli uffici postali nei Comuni con meno di cinquemila abitanti. Questi impegni rientrano in una visione di rilancio volta finalmente a tutelare gli interessi dei cittadini e l’operato stesso dell’azienda in una prospettiva strategica per il nostro Paese ” dichiarano i membri M5S della commissione Trasporti alla Camera. “Nella sua odierna audizione alla Camera, l’ad di Poste ha detto con chiarezza che la consegna dei pacchi e’ tra le chiavi del futuro dell’azienda tanto che si prevede di passare dagli attuali 700 milioni di ricavi a 1,2 miliardi nel 2022 e arrivare così al 40 per cento di quote di mercato. Bene: per fare questo, ha sottolineato Del Fante, è fondamentale consegnare soprattutto e sempre di più nei weekend – commenta Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato – E qui casca l’asino, nel nostro caso Luigi Di Maio: come farà il ministro del Lavoro altrui a imporre le chiusure domenicali a supermercati e esercizi commerciali e contemporaneamente consentire a un’azienda di Stato di far lavorare migliaia di portapacchi al servizio principalmente di Amazon? È evidente, ancora una volta, l’ipocrisia e l’improvvisazione dei 5Stelle. A meno che non si abbia il coraggio di dire la verità: i grillini continuano a fare gli interessi dei giganti del web a scapito delle imprese italiane”. (Roc)