Beirut, 18 set– È arrivata ieri al porto di Beirut la Nave idro-oceanografica “Ammiraglio Magnaghi” della Marina Militare italiana. Nel corso dei prossimi 40 giorni, l’equipaggio svolgerà un’ampia attività di cooperazione e di addestramento con la Marina Militare libanese. Così fa sapere l’Ambasciata con una nota. L’Ambasciatore d’Italia in Libano, Massimo Marotti, ha sottolineato che la sicurezza marittima, la difesa passiva e le comunicazioni sono al centro del nuovo programma di 6 settimane che la Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) avvierà nei prossimi giorni per il consolidamento delle capacità della Marina libanese. Nel 2016, – continua la nota – l’Italia ha donato alla Marina libanese un’imbarcazione per rilievi idrografici ad alta tecnologia, del valore di 2 milioni di euro. Sempre nello stesso anno, un programma di addestramento a favore degli ufficiali libanesi è stato organizzato presso l’Istituto Idrografico della Marina italiana. L’autonomia nello svolgimento delle attività idrografiche rimane fondamentale per l’efficacia delle Forze Armate e per la protezione delle attività marittime. Dopo il successo della recente Conferenza di Roma II a sostegno delle istituzioni di sicurezza libanesi del 15 marzo scorso, l’Italia ha rafforzato il suo impegno nei confronti delle Forze Armate Libanesi, inclusa la Marina. (BIG ITALY /red)