Roma, 19 set – Cresce il numero di città italiane attive sui social network, ma la maggior parte li usa ancora soprattutto per informare e comunicare, mentre è ancora scarsa la propensione a coinvolgere, interagire e dialogare con i propri follower. Sono 99 i comuni capoluogo con almeno un canale social (erano 94 nel 2017), mentre solo 8 quelli che non hanno ancora attivato nessuno strumento. Le città più presenti sui social (per numero di canali attivi) nel 2018 sono Reggio Emilia (che ha scalzato Torino, in testa lo scorso anno), Bologna e Ferrara (che si confermano sul podio). Roma, Milano e Torino sono le città con più fan e follower su Facebook e Twitter, ma se si considerano il numero di seguaci in rapporto alla popolazione spiccano le performance di Firenze, che su Twitter è seguita dal 24,6% della popolazione, Verbania, Crotone e Pesaro, che su Facebook hanno un seguito rispettivamente pari al 41,5%, al 36,9% e al 34,5% della popolazione. Napoli, Cesena e Monza sono state invece nell’ultimo anno le città più attive su YouTube. Sono i risultati dall’indagine di FPA, società del gruppo Digital360, sulla presenza, l’uso e la performance sui social network di 107 comuni capoluogo di provincia. Uno dei 100 indicatori contenuti nel Rapporto “ICity Rate 2018”, che sarà presentato il prossimo 17 ottobre a Firenze alla manifestazione ICity Lab (Firenze Fiera, 17-18 ottobre), con la classifica delle città più smart e sostenibili d’Italia. Se la presenza dei comuni sui social media è mediamente aumentata, non mancano casi di account poco aggiornati o addirittura fermi e si registra ancora una bassa interazione con la propria community. (SEGUE)