Roma, 20 set – Arriva l’autunno dopo un’estate che si è classificata in Italia, dal punto di vista climatologico, al quinto tra le più calde dal 1800 con temperature di ben 1,74 gradi superiori alla media storica. È quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr dai quali si evidenzia che si è trattato di una estate pazza in cui sono cadute il 56% di precipitazioni in piu’ rispetto alla media. L’autunno 2018 – sottolinea la Coldiretti – avrà inizio il 23 settembre con l’equinozio di settembre: alle ore 3:54 italiane quando i raggi del Sole saranno perfettamente perpendicolari all’equatore della Terra. Finisce così una stagione segnata da nubifragi, trombe d’aria, bombe d’acqua e grandinate che – precisa la Coldiretti – si sono alternati al sereno colpendo la Penisola a macchia di leopardo con un impatto sulla stagione turistica e sull’agricoltura. Nelle campagne – continua la Coldiretti – si contano oltre mezzo miliardo di danni in agricoltura dall’inizio dell’anno per le anomalie climatiche che hanno decimato i raccolti, distrutto coltivazioni, abbattuto alberi e allagato aziende, ma anche provocato frane, smottamenti e alluvioni. Sono gli effetti – sostiene la Coldiretti – dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. (SEGUE)