Roma, 20 set – Si è parlato di auto, di made in Italy, di “senso del bello”, di “stile italiano che ancora oggi fa scuola nel mondo” oggi al Senato. L’occasione è il convegno organizzato dall’Automotoclub storico Italiano intitolato “Il futuro del Motorismo Storico, un patrimonio culturale, turistico ed economico da salvaguardare e sviluppare” che si è tenuto presso la Sala Koch di Palazzo Madama. A dare il via ai lavori il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati che ha parlato del motorismo storico italiano come “una vera e grande eccellenza italiana”, come un “settore che ha un impatto sul sistema economico italiano e sul turismo” e della necessità di interrogarsi sul suo sviluppo e “fare un’approfondita riflessione sugli strumenti da mettere in campo”. Per il presidente del Senato quando si parla di auto non si parla di oggetti ma di “evocatori di storia”: “Le nostre auto e le moto d’epoca non sono semplicemente mezzi di trasporto, ma espressione di libertà, velocità, dinamismo, creatività. Evocano epoche e momenti storici ma anche i paesaggi, i colori, gli odori e perfino i sapori del made in Italy più autentico. Hanno in sé una componente artistica ed estetica che tutto il mondo ci invidia. Basti pensare al successo internazionale riscosso dai nostri grandi designer – Pininfarina tra tutti – e dalle loro auto, valutate all’estero come vere e proprie opere d’arte al pari di un Picasso o di un De Chirico, definite ‘sculture in movimento’ e degne di essere esposte al Moma di New York, come nel caso della Cisitalia 202 ma anche della 500 F, altra icona del prodotto Italia”. (PO/ SEGUE)