Roma, 21 set – Inoltre, un Omaggio a Dario Argento comprende l’anteprima nazionale delle versioni restaurate di Suspiria e Profondo rosso. In una selezione come quella di Haifa, che per storia e gusto è orientata da sempre a un discorso di dialogo e convivenza portato dal grande schermo, e in un festival diretto da una donna, Pnina Blayer, il cinema italiano si presenta con una line-up con quattro registe su dieci titoli, e con due film come Nome di donna e Il vizio della speranza che indagano con testa e cuore il femminile. Non si tratterà di una questione di numeri, ma di qualità e numeri. Un dato di fatto e una ricerca di un Festival cui il cinema italiano si fa trovare, dal punto di vista dei film, pronto e ricco. Le selezioni e la delegazione al Festival di Haifa sono organizzate dall’area promozione internazionale di Istituto Luce Cinecittà. (BIG ITALY / Red)