Chicago, 16 set – Tale fenomeno appare anche il frutto dei notevoli progressi compiuti dalle aziende italiane nel campo dell’assistenza “post vendita”, nel livello di internazionalizzazione, oltre che del tradizionale punto forte che consiste nella loro flessibilita’, nella capacita’ di “problem solving” e di “customizzazione” dei macchinari prodotti. Su simili basi, le aziende italiane potrebbero trarre ulteriore beneficio dalla progressiva ristrutturazione in atto nel settore industriale americano, che cerca di rispondere alla crisi con un aumento della produttivita’, cosa che rende il mercato Usa ancora ricco di prospettive e di potenzialita’ di sviluppo. A margine dell’Imts, l’Ucimu ha conferito al Sindaco di Chicago, R. Daley, il Premio “Spirit of Innovation”, per la sua opera volta a sostenere le aziende manifatturiere. Inoltre, è stato assegnato l’“Italian Machine Tool Technology Award” a tre studenti universitari americani, vincitori di una specifica competizione promossa dall’Ucimuper l’elaborazione di tesi riguardanti l’industria della lavorazione del metallo. I tre giovani hanno vinto un soggiorno-studio in Italia presso alcune aziende produttrici di macchine utensili. Infine, nell’occasione e’ stata presentata la prossima manifestazione fieristica Emo Milano 2009, la più grande fiera mondiale del settore meccanico, che per la prima volta si terrà nella rinnovata Fiera di Milano e costituirà per il capoluogo lombardo un importante prova di funzionamento in vista dell’Expo del 2015.
(Sis)