Vicenza, 24 set – Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago vola in Giappone, invitato a Tokyo dal Ministero dell’Agricoltura nipponico, per partecipare agli incontri bilaterali Ue-Giappone e al primo evento, il prossimo 29 settembre, interamente dedicato ai formaggi d’origine protetta europei. Alla vigilia della ratifica dell’accordo di partenariato economico con l’Unione Europea (EPA) e dopo il pieno riconoscimento dei diritti di proprietà intellettuale sancito da una serie di vittorie legali contro tentativi di usurpazione ottenute nel paese del sol levante e in Cina, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago prosegue la sua azione di promozione e valorizzazione della DOP veneto-trentina. “Asiago” è registrato in Giappone come marchio, fin dal 2012 e, in virtù di questo riconoscimento, negli ultimi sei anni, il Consorzio di Tutela ha avviato un’intensa azione legale riuscendo a respingere con successo ogni tentativo d’utilizzo fraudolento nel paese. Contestualmente, nel negoziato Ue-Giappone, attualmente in attesa di ratifica, il formaggio Asiago è inserito anche nell’elenco delle duecento indicazioni geografiche e tra i dieci formaggi italiani oggetto di protezione. “In questi anni – afferma Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio di Tutela, – abbiamo lavorato duramente per garantire la tutela e, contestualmente, per promuovere e valorizzare il nostro prodotto. Abbiamo così creato le migliori premesse affinché in futuro sia possibile sfruttare ancora meglio le opportunità offerte da un mercato che dimostra un crescente apprezzamento per la proposta di valore gastronomico e culturale contenuta nei prodotti a Denominazione di Origine Protetta rispetto a produzioni generiche e standardizzate. L’abbassamento dei dazi conseguente alla chiusura del negoziato fornirà nuove opportunità di crescita che dipenderanno dalla capacità di commercializzazione dei nostri produttori ed esportatori”. (BIG ITALY / SEGUE)