Roma, 24 set – Importanti novità per il Fondo rotativo per il piccolo credito, lo strumento pensato dalla Regione Lazio per dare risposte rapide alle Micro, Piccole e Medie imprese (Mpmi) con esigenze finanziarie di importi contenuti (da 10.000 a 50.000 euro), minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione. Il Fondo – finanziato con 39 milioni di euro (24 dal Por-Fesr Lazio 2014-2020 e 15 di fondi regionali) e gestito dall’Rti costituito tra Artigiancassa e Medio Credito Centrale – è aperto a Mpmi, liberi professionisti e, esclusivamente per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, anche a Consorzi e Reti di Imprese. Tra gli elementi innovativi più rilevanti della nuova versione del bando pubblicata la settimana scorsa sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio: l’estensione del periodo massimo per la restituzione del prestito ottenuto, di ammortamento (da 36 a 60 mesi). Altra novità di rilievo è l’attivazione della parte riservata alle Botteghe storiche (che svolgano la loro attività da almeno cinquant’anni), come locali storici, botteghe d’arte, attività storiche e urtisti, allo scopo di ampliare la platea dei soggetti beneficiari dell’agevolazione; a loro sono riservati in maniera esclusiva 2 milioni di euro. Inoltre, è stato eliminato il vincolo della localizzazione in consorzi e/o aree industriali e artigianali, in relazione agli interventi per la “Riduzione costi energia Pmi”, mentre fra gli interventi ammissibili sono stati introdotti gli investimenti che rientrano nel Catalogo degli apparecchi domestici. (SEGUE)