Roma, 17 set – “Durante l’estate – continua la parlamentare del Pd eletta in Germania – ho seguito con interesse e irritazione il dibattito alimentato da alcuni esponenti del Pdl. Mettevano in dubbio, anche con parole grosse, la presenza parlamentare degli italiani nel mondo. Evidentemente Berlusconi e i suoi si sono legati al dito il fatto che non li abbiano votati. Ma secondo me c’entra anche molto la questione che, nel dopo Tremaglia, fanno fatica a capire le realtà degli italiani nel mondo. Dobbiamo vigilare affinché il Pdl, nel corso delle possibili riforme istituzionali, non faccia sparire en passant il nostro diritto di voto di italiani all’estero. Per loro siamo una sorta di nuova “regione rossa”. Ho l’impressione che ci sia la tendenza a volersi liberare di noi. Abbiamo il coraggio di andare contro i luoghi comuni. Lodo Alfano, militari in città, tagli alle scuole (cioè al futuro dell’Italia), bastonate per gli italiani nel mondo. Le leggi che sta facendo il Governo sono gravi. Ma è altrettanto preoccupante il fatto che stia cambiando il clima politico in Italia. Così mi auguro che il 25 ottobre tanti italiani seguano l’appello del Pd e scendano in piazza: per far vedere al mondo che c’è un grandissimo pezzo del Paese che non ci sta, che si batte per un’Italia migliore”.
(Erg/Sis) (dpo)