Roma, 24 set – Gli italiani residenti in Germania, senza o in cerca di lavoro, rischierebbero di essere rimpatriati. La denuncia è arrivata nei giorni scorsi da Radio Colonia, il programma quotidiano in lingua italiana della radio pubblica tedesca COSMO/WDR, che ha raccontato l’esperienza di un’emigrata italiana che vive in Germania dal 2013, rimasta senza lavoro dopo il parto e minacciata di espulsione forzata. “Mi hanno comunicato che avevo quindici giorni di tempo, visto che non potevo provvedere a me stessa, per trovare un lavoro – ha raccontato l’italiana a Radio Colonia -: altrimenti mi avrebbero rimpatriato e avrebbero anche pagato il viaggio a me e alle bambine, se non fossi stata in grado di poterlo pagare io”. Sul caso è intervenuto anche il sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo: “Se quanto raccontato nel servizio di Radio Colonia e rilanciato dalla stampa italiana corrispondesse alla realtà – afferma Merlo -, ci troveremmo davanti a un paradosso. L’Italia è messa sotto accusa solo perché cerca di difendere l’Europa dall’immigrazione clandestina e illegale, mentre la Merkel starebbe colpendo un diritto fondamentale di tutti i cittadini dell’Unione. A questo punto chi è che difende davvero l’Unione Europea? Chi lavora per proteggerne i confini o chi starebbe preparandosi a cacciare dal proprio Paese cittadini europei?”. Secondo il sottosegretario agli Esteri, “se si confermasse quanto riportato, l’atteggiamento della Germania sarebbe molto grave e andrebbe a colpire l’essenza stessa della Ue”. La questione è finita direttamente sul tavolo del ministro degli Esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi, con un’interrogazione depositata due settimane fa dai deputati del Pd eletti all’estero Massimo Ungaro e Angela Schirò. (SEGUE)