Roma, 26 set – Una politica di bilancio “deve affrontare una triplice sfida: conti pubblici in ordine; disinnesco delle clausole di salvaguardia; avvio delle principali riforme economiche e sociali poste a base del programma di Governo”. Lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli questa mattina, presso la sede di Confcommercio, al convegno “Meno tasse per crescere” dove è intervenuto il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria. “E’ noto – ha ricordato nel suo intervento Sangalli – il rilievo che attribuiamo alla decisione di scongiurare, il prossimo anno, un incremento dell’IVA di due punti. In uno scenario di già debole andamento dei consumi si produrrebbe un vero e proprio effetto ‘gelata’ con un conseguente impatto sul prodotto nel suo complesso. Ma va anche ricordato che aliquote IVA tanto elevate non gioverebbero certamente all’azione di contrasto e recupero dell’evasione di questa imposta. Mentre i maggiori prelievi IVA inciderebbero anzitutto sui livelli di reddito più bassi”. “D’altra parte – ha osservato il presidente – non condivideremmo neppure ipotesi di scambio tra incrementi selettivi di imposte indirette e riduzione di imposte dirette. Sono 3 errori e 2 autogol. Tre errori perché: primo, lo scambio tra più IVA e meno IRPEF non riduce la pressione fiscale complessiva; secondo, perché l’aumento dell’IVA colpisce i livelli di reddito più bassi; terzo errore, perché l’aumento dell’IVA incide sulla domanda interna in una fase di rallentamento della crescita complessiva del Paese”. (Gil)