Roma, 26 set – Un altro fenomeno da segnalare è quello della crescita consistente del commercio ambulante che registra un aumento di 7,9 punti percentuali tra il 2011 e il 2018. Questo risultato è interamente legato alla diffusione delle attività gestite da stranieri, mentre gli ambulanti italiani si sono ridotti del 13,7%.
Ampiamente distribuito su tutto il territorio nazionale, il settore commerciale si concentra per il 52,3% nei comuni con più di 30mila abitanti (447mila unità). Una impresa su 6 è presente invece nei comuni con oltre 500mila abitanti nei quali si concentra il 12,2% della popolazione italiana. Negli ultimi 7 anni, proprio nei comuni di maggiori dimensioni si è registrata la crescita più consistente di imprese commerciali (+5,8%) a fronte di minimi incrementi o riduzioni per le altre dimensioni comunali). Una impresa commerciale su 4, poi, opera nei 95 comuni a maggior valenza turistica (quelli cioè che raccolgono oltre il 50% delle presenze registrate nel Paese). Anche queste realtà, hanno sperimentato un considerevole tasso di crescita del tessuto imprenditoriale tra il 2011 e il 2018 (+3,6%), di segno completamente opposto a quello che contraddistingue le imprese commerciali presenti nei comuni a minor presenza turistica (-3,8%).